lunedì 7 dicembre 2009

Natale, cioè?



Sarà stata colpa di Milano e dei suoi tanti cittadini lobotomizzati, ma da qualche anno non sopporto più il Natale.

Gente ipocrita che partecipa alla "corsa ai regali" inventata e resa evento ufficiale da certa becera tv. Gente ipocrita che passa settimane a comprare cose inutili sotto forma di falsi regali per persone che ringraziano con sorrisi altrettanto falsi. Gente che poi partecipa divertita all'altro evento imperdibile del dopo-feste, ossia come liberarsi dei regali indesiderati. Con tanto di siti internet e riviste patinate che danno consigli su come sfruttare al meglio il regalo non voluto da persone non gradite.
Non digerisco tutta questa falsità e chi afferma che DEVE ancora comprare gli ultimi 15 regali prima di tirare un sospiro di sollievo. Gente che DEVE comprare i regali perchè c'è scritto sul calendario e perchè lo dice la tv. Poi a proposito del calendario, diciamo chiaramente che Dicembre fa schifo: le giornate sono brevissime, fa freddo, buio, ci si ammala, piove, passeggiare non è mai piacevole, se entri in un qualsiasi locale lo balzo di temperatura è pazzesco ed inizi a sudare, prenotare un volo è sempre un punto interrogativo, in nave sei sicuro che vomiterai, in macchina ci metti il doppio del normale, la natura è morta, ed in tv danno la 500° replica di 'Ben Hur' e 'La tunica' sperando che tu possa finalmente suicidarti.

L'unica cosa degna di nota di Dicembre è il Solstizio d'inverno, il giorno oltre il quale il sole riprende a guadagnare terreno sulla nostra volta celeste riportando pian piano la vita nell'emisfero nord. Ed infatti questo era l'evento festeggiato dalle culture pre-cristiane e pre-colombiane: la rinascita, la fine dell'incubo.

A Brisbane invece Dicembre non significa nulla. Gli studenti sono in vacanza, il sole è altissimo e inesorabile, il caldo è tanto ed ogni tanto si scatenano acquazzoni fortissimi e refrigeranti.
Sarà per tutta questa luce e per tutto questo caldo, ma qua il Natale vale quanto un ferragosto in Banania, o forse meno.
Le strade non sono decorate, nei centri commerciali ci sono 4 alberi decorati male, in tv nessuno parla del rito dei regali e la gente pensa ad andare al mare.
Una volta eravamo ospiti a pranzo di una famiglia di immigrati qua da lungo tempo, ed ho fatto notare divertito come del Natale non ci fosse traccia. "Non è vero!" mi hanno risposto subito quasi in coro "Sul giornale locale ci sono addirittura segnalate le case con le decorazioni festive, per chi vuole andare a vederle!".
Ora immaginatevi una città da 1.600.000 abitanti. Se la case decorate a festa ci stanno su una pagina di un quotidiano, quante volete che siano? Cento? Cento case decorate in un area di 20 Km di raggio?

Guardo il cielo azzurro, faccio il bagno nella pisciana del parco, passeggio di notte con le ciabatte, compro gelati e nessun demente mi parla del Natale.
Libero.


Una rilassante immagine del cuore di Brisbane e delle sue (assenti) decorazioni natalizie.

4 commenti:

Ilaria ha detto...

AHAHAHHAHAH... Libero, no eccomi qui... FEDERICO BUON NATALE!!!!!!!!!!!!!
Ma tu non sei mai stato bambino? Non ci credo che con tuo fratello non vi siete mai nascosti sotto le coperte e a mezzanotte in un punta di piedi siete andati a vedere sotto l'albero...???

Anonimo ha detto...

hai anche altri sostenitori!!!!

che palle questo rito!!!!.Poveri bambini!!!! ma la delusione per la bugia perpetrata dalla persona a cui più credi non è più dannosa del lupo della favola?Eppure anch'io ho messo in atto questo rito per anni e a tre splendidi cucciolotti!!!!!ma ora basta so dove andare .....in AUSTRALIA!!!!!!

F ha detto...

He he he.. si Ilaria, Buon Natale!
:)
Il problema è l'ipocrisia, ed il Natale è diventato il picco dell'ipocrisia italica.
Per il resto buone feste a tutti!
:)

F ha detto...

Ecco qua fresco fresco un bell'esempio dal corriere della sera on-line di oggi 31-12-09:

http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_30/sotis_riciclare-regali-natale_26c2c132-f516-11de-8621-00144f02aabe.shtml

Pena.