lunedì 10 gennaio 2011

Ma la Niña e' arrivata?

Ho due o tre post pronti da sfornare ma ho poco tempo e con quello che sta' succedendo non posso fare a meno di parlarne ancora.

Non ho piu' sentito parlare della Nina (che ora non riesco a scrivere correttamente) ma le condizioni in cui versa il Queensland in queste ore sono terribili.

Avrete sicuramente sentito che aree grandi come la Francia e la Spagna messe insieme sono attualmente sott'acqua, sommerse da pioggie copiosissime ed interminabili.

Sino ad adesso pero' la crisi ha coinvolto regioni interne, bassamente popolate, ed i danni maggiori sono relativi all'agricoltura, alle infrastrutture ed alle poche piccole medie aziende dell'interno. Per esempio, uno dei danni piu' gravi e' che e' attualmente in difficolta' l'esportazione del carbone all'estero.

Nelle ultime 48 ore pero' l'acqua e' arrivata a colpire cittadine sempre piu' a sud e sempre piu' grandi. L'angolo sud orientale del QLD e' dove vive e lavora la maggior parte degli abitanti di questo Stato. E l'alluvione sta inesorabilmente arrivando.

Il sindaco di Brisbane ha appena affermato che se attualmente non ci fosse una diga a monte del Brisbane River, la citta' sarebbe gia' stata nelle condizioni del 1974*, o quasi. Ma la pressione ed il livello dell'acqua e' tale che comunque la diga deve farla passare.
Ecco perche' i cittadini che vivono lungo il fiume sono stati messi in allerta. La citta' sa che l'acqua sta arrivando (il fiume e' colmo da almeno un mese ma non ho mai avuto tempo di scattare una foto decente) e si prepara.

Anche in questo caso pero' nessuna polemica, nessuna accusa, nessun panico.
Come per le cittadine dell'interno che hanno visto l'acqua alzarsi ora dopo ora, la gente si organizza ed aspetta. Le liti da circo e le notizie urlate a cui sono abituato qua non ci sono.

Nel mentre immagino che tra poche ore faranno il giro del mondo le immagini di cio' che e' successo a Toowoomba, una piccola e bella cittadina nelle vicinanze: mentre ovunque l'acqua e' semplicemente salita di livello, qua un vero e proprio fiume di fango in piena ha sommerso le vie principali con una furia impossibile. Le immagini sono incredibili. Al momento 8 morti e 72 dispersi.

Una troupe di Channel 7 in elicottero ha filmato una macchina con 2 o 3 occupanti a bordo andare letteralmente alla deriva per i campi. Le persone all'interno hanno chiesto aiuto ma sull'elicottero non c'era niente e nessuno che potesse aiutarle. Hanno dato l'allarme e sono volati a prendere qualcuno del personale d'emergenza, ma quando son tornati sul posto la vettura non c'era piu'.

Non ho mai visto tanta pioggia in vita mia.


*Da qui si deduce che nel 74, a seguito del disastro, fu progettata e costruita una diga per proteggere la citta'. Cosa che si e' rivelata giusta e utile.
Mi vengono in mente invece certe opere, come semplici strade, che da noi non vedranno mai la fine dei lavori..

1 commento:

F ha detto...

Il fiume ha rotto gli argini questa mattina stessa.
La diga non puo' piu' fare niente e continua a piovere come Dio la manda.
Molte strade lungo gli argini e non sono chiuse e le prime case sono state raggiunte.
Il centro citta' con i suoi palazzi sfavillanti e le vetrine lucide e' stato evacuato.
Invitano tutti a stare in casa e ad accogliere chi e' in difficolta'.
E' prevista pure l'arrivo di una marea molto alta per stanotte o domani.
Non resta che aspettare.