lunedì 13 giugno 2011

Due post veloci: Che freddo 1

Prima di scrivere dei viaggi come avevo promesso, vi sparo al volo due post belli freschi.
E' infatti arrivato l'inverno!

Giovedi 9 per Brisbane e' stata la giornata di giugno piu' fredda dal 1916!

La temperatura massima ha toccato l'incredibile limite di soli 13 gradi centigradi. Della minima non se ne e' parlato, se ve lo state chiedendo. Sara' stata sui 9, su per giu'.

Devo dire che a causa di tutto un giro d'aria polare che non vi sto a spiegare, e che non conosco, per diversi giorni la massima e' stata al di sotto dei 20, rallentando sensibilmente le mie funzioni vitali.
E' strano pensare che se fossi stato nello stivale ci avrei messo la firma, per questo inverno, mentre ora rabbrividisco!

In ogni caso la cosa piu' curiosa di tutto questo e' che i cittadini di Brisbane, quelli cresciuti qui, ecco... forse loro delle stagioni hanno imparato a scuola.. ma sembrano non capire bene come funzionino, o cosa comportino.. o forse se ne fregano semplicemente.

Non e' raro, anzi, incrociare per strada persone vestite come se si fossero svegliate a gennaio e per un malefico incantesimo si siano ritrovate al freddo di giugno.
Io non me ne capacito, e mi chiedo sempre:
Ma dov'erano tutta la settimana? Non si sono accorti che l'estate e' finita da un pezzo? Non hanno visto le previsioni? Non hanno guardato fuori dalla finestra prima di uscire?

No.

13 gradi, vento e pioggia. Cosa c'e' di meglio dei pantaloncini del pigiama per andare in giro?



Il giorno dopo. Temperatura poco piu' alta. Un pallido sole esce nel pomeriggio dopo la pioggia. Ma questi due passeggiano in centro in magliettina, shorts e ciabatte. Non si sono accorti di niente?



Questo ha vinto la giornata! Era forse in spiaggia?


Ma non fraintendetemi! Queste non sono le foto di 3 tipi strani che ho beccato per strada. Queste sono solo 3 foto di una marea di gente che esce in calzoncini e ciabatte SEMPRE.
And I wonder...




2 commenti:

Romins ha detto...

Sono appena stata a Vienna. Sconvolgente, girano ad aprile come noi giriamo a Rimini a Ferragosto.
Appena esce un pallido sole, che noi in Italia ci toglieremmo la giacca in favore di un maglioncino, e loro sono in infradito di plastica e canottiera, cioè praticamente come mi presento io nella doccia della palestra.

Per aggiungere una postilla: da sempre credo che non potrei vivere in un paese senza stagioni. Per me sono fondamentali per scandire il tempo, per segnare gli anni, per avere 4 tipi diversi di paesaggio all'anno, come minimo.

F ha detto...

Ciao! Allora la tua citta' australiana dovrebbe essere Melbourne!
Non si fa altro che sentire il luogo comune che a Melbourne puoi vivere le 4 stagioni in un singolo giorno, tanto e' pazzo il tempo!