martedì 1 febbraio 2011

La comprensione


Se nel mondo ci fosse piu' comprensione le cose andrebbero meglio.

E' quello che ho pensato un giorno di qualche anno fa, appena arrivato in Australia.
Il mio inglese era letargico e fermo all'ultima inascoltata lezione delle superiori.

Dovevo prendere un treno per recarmi in centro e per sapere quando sarebbe arrivato ho schiacciato un tasto della colonnina apposita, che ha prontamente risposto con una frase simile a questa:




Francamente non capii niente.
Ricordo che per il fastidio provato schiacciai il tasto piu' volte, finche' non fui sicuro di ogni parola.
Adesso sembra incredibile, e mi chiedevo se qualche lettore italiano, dall'inglese in disuso, puo' dirmi se e quanto capisce della voce della stazione.
(Vietato riascoltare 5 volte! Vorrei il vostro parere a caldo dopo il primo vergine ascolto!)

Un secondo livello di comprensione dell'inglese lo fornisce la tv.
Ma non cio' a cui pensate voi.
Ho trovato ingannevole, per diverso tempo, le edizioni flash dei tg, gli "update" per cosi' dire, che di 30 minuti in 30 minuti fanno capolino tra un programma e l'altro.

Per non so quanto tempo ho creduto che fossero i titoli del tg imminente, ed ogni volta rimanevo a guardare cose insulse in attesa di un notiziario che non sarebbe iniziato. In ogni caso trovavo complicato capire le notizie data la velocita' con cui venivano propinate: solitamente 3 o 4 notizie principali in 30 secondi. Facevo appena in tempo a sintonizzarmi sull'argomento che la notizia era gia' finita.

Ecco qua un esempio di News Update.
Come vi sembra?


Ed adesso il terzo livello.

Quello stronzo di presentatore della situazione traffico ogni mattina ed ogni pomeriggio si fa il suo bel giretto in elicottero e ci racconta dove sono gli ingorghi, gli incidenti ecc ecc..
Ora non e' che non lo capisca, ma parla cosi' velocemente che mi fa venire i nervi.

Eccone un esempio catturato tra l'altro in una giornata in cui forse stava male, dato che va piu' piano del solito!
Credo che abbia fatto in corso di dizione supersonica o abbia in bocca un sassolino come Montesano quando, in quel film, doveva commentare le corse dei cavalli..

Queste tre velocita' di inglese parlato secondo me rappresentano abbastanza bene la capacita' di comprensione dell'utente straniero. Per lo meno per me hanno segnato dei traguardi netti per i neuroni che occupano la mia calotta cranica.



6 commenti:

fabio r. ha detto...

ok! io però non valgo, della serie "me ce pagano" per parlare/capire inglese (e non ti dico il tedesco di Baviera alla stazione ad esempio...) però le situazioni che hai citato sono i perfetti esempi di comunicazione sociale-tipo, quelli contro cui gli italiani sbattono spesso, lo so!

24shots ha detto...

Io ho capito quello che ha detto al primo ascolto (ma neanche io faccio testo, l'inglese lo parlo ogni giorno eheh) però c'è una cosa che non capisco e che mi sembra stranissima. Perchè si streeeetcha così quando parla? tweeelve minutes? pare ti prenda per il culo

Marica ha detto...

guarda, qui il problema non e' la comprensione dell'inglese, ma... dell'inglese australiano! :-)
ma che accento fastidioso! :-P

F ha detto...

Ehehe,
bisognerebbe scrivere un post sugli accenti dei madrelingua!
Credo comunque che il peggiore sia il sudafricano. Quando parlano sembrano me, il che e' tutto dire!
:)

Luca ha detto...

Se capisce benissimo...stavi messo veramente male!! Comunque penso che abbia recuperato, no? ;)

F ha detto...

Ecco l'homeless dell'oriente intervenire a vanvera.
Tu sei una vita che sei in giro, non fai proprio testo!
Mi stai dicendo che avresti capito tutto anche nel 95? Seee