martedì 15 febbraio 2011

Ma a me mi fa schifo!

(Ed aggiungo pure mo e mu!)

E' noto che da queste parti le cose veramente buone siano un miraggio.

Se si vuole fare colazione in giro, in generale vi propongono uova strapazzate, pancetta, burro, fette di pane, salsicce, funghi e pomodori. Il tutto da buttare giu' con un litro di orrendo cappuccino annacquato. (Sempre che riusciate ad accostare un cappuccino ad una salsiccia, per esempio..)

I fragranti pasticcini di pasta sfoglia ripieni di gustosa crema pasticcera non esistono.
Tutt'al piu' potete beccarvi una imitazione di croissant, grande circa almeno quanto un quaderno, fatto di puro burro (a questo proposito wikepedia conferma il fatto che i cornetti italiani contengono molto meno burro di quelli francesi e delle versioni anglosassoni), imbottiti di prosciutto e formaggio, qualche volta spinaci, da mangiare con coltello e forchetta!

Insomma anche la colazione va avvicinata con cautela e circospezione.

Capirete quindi la mia eccitazione, l'entusiasmo e la salivazione incontrollata quando in centro, poco prima di Natale, hanno aperto una cosa che da fuori sembrava una vera pasticceria.
Non credevo ai miei occhi ed infatti c'era poco da credere...

Ecco qua la stessa "pasticceria" aperta anche all'interno di un centro commerciale


A quanto pare siamo di fronte ad un business portato avanti dai giapponesi (credo) che si sono forse accorti della mancanza, sul mercato australiano, di vere pasticcerie italiane. E' mai possibile? Forse no, ma all'apparenza non fa una piega!

Ma sono forse famosi, i giapponesi, per i pasticcini alla crema?
Come dite?
Infatti.
Questi giappi si sono impossessati dell'apparenza italiana e si sono messi a vendere con successo delle cagate mostruose.
Ogni volta che ci passo vicino comincio a sbavare come un cane al guinzaglio e non mi controllo piu'. Allora con pazienza mi accosto alle vetrine e mi metto a leggere di cosa sono fatti quei finti pasticcini, in modo da suscitare in me ribrezzo e poter riprendere serenamente la passeggiata.
Ma insomma, direte voi, cosa vendono?


Per esempio, per 3 dollari e 10, potete gustare questo dolcetto attraente fatto con latte, uova, burro, curry, maiale, cipolla, patate e carote.
Oppure questo:

Leggermente piu' caro ma giustificato dalla presenza di latte, glutine, uova, pollo, burro, carote, piselli, cipolle, patate, paprika, mayonaise ed erba cipollina!


Ed ancora: seaweed (credo un'alga marina), latte, burro, curry, maiale, uova, formaggio e salsa di pomodoro.

Pancetta, formaggio, latte, uova e glutine.

Ora non venite a fare i saggi e a dirmi che tutto sommato, forse, sono pure buoni, e che bisogna sapersi adattare, perche' fino a prova contraria ci sono io qua ad adattarmi e non voi.

Vorrei proprio vedervi alle 7 del mattino inzuppare nel capuccino il Red Devil, foto3, e mandarlo giu' con golosita!

8 commenti:

Elfonora ha detto...

doppia delusione dai giappi...

phOtOalicE ha detto...

mamma mia che schifezzine :(
però alla fine io riuscivo ad ingurgitare pane uova pancetta pomodori con cappuccino da te citato!
:))))))
buona vita!
Alice

F ha detto...

Eheheh... beh, la colazione anglosassone posso farla anche io. Pero' dalle 10 del mattino in poi, senza aver mangiato altro, e senza cappuccio!
:)

ryujin ha detto...

Pur di stare in Australia mangerei il seaweed anche alle 6.00 am :P

fabio r. ha detto...

oddiomiobeato!

Luca ha detto...

Arrenditi alla colazione all'Americana, come ho fatto io...oppure no? Da quando sto in Asia non faccio piu colazione...oddio, a volte manco pranzo e cena, magari è la volta buona che butto giu la panza! BANZAI!

Ale ha detto...

Se passi da Melbourne fai un salto da Brunetti:
http://www.brunetti.com.au/MignonAndDolci.aspx#MignonAndDolci

proprio come a casa!:)

F ha detto...

Nooooooooo
... sto salivando...
grazie per il suggerimento! Non mi viene proprio di passaggio tra casa e lavoro.. ma lo terro' a mente!!
:((