domenica 18 ottobre 2009

Kookaburra, gotcha! Trovato!

Era un tranquillo pomeriggio domenicale e mi aggiravo per i famosi giardini botanici armato di macchina fotografica.

Tra le urla fastidiosissime dei numerosi e possenti corvi, ho sentito per ben due volte la strana risata del mio pennuto preferito: il Kookaburra!

Ho accettato la sua sfida ed intrepido ho vagato all'interno della sezione pluviale, non curante dei serpenti velenosi che mi si attorcigliavano alle gambe. Il richiamo sbeffeggiante del volatile mi indicava che dovevo scalare il dirupo accanto alla Cascata della Morte. A metà salita un Ragno dalla Bocca Larga ha tentato di imprigionarmi nella sua tela velenosa, ma un calcio volante ben assestato gli ha fatto cambiare idea. Sulla cima una tribù indigena mi aspettava, ed il pentolone con le patate già bolliva sul fuoco! Ho dato così prova delle mia velocità in altura, dovendo comunque esplodere due colpi di moschetto per disperderli.
Ancora la sua risata nell'aria mi indicava che ormai ero molto vicino. Dovevo solo guadare il Dawson Creek e l'avrei raggiunto. Ho dovuto nuotare a tronco morto per evitare l'interesse di alcuni coccodrilli e cospargermi di fango per mimetizzarmi sulla riva opposta.

Lui era li. Supponente e tronfio come mi immaginavo. Ma questa volta la mia macchina fotografica registrava tutto!
Deve aver comunque fiutato il mio odore, dato che non ha emesso suono e presto è scomparso tra le fronde degli alberi millenari..

Quello che segue è l'incredibile video del mio primo avvistamento di kookaburra in libertà!




It was a pleasant sunday afternoon and I was walking through the Botanic Garden with my photocamera.

Suddenly, among all the noisy crows, I heard the laught of my favourite bird: the Kookaburra!

I accepted his challenge and bravely I entered in the pluvial section. I wandered inside the jungle, not worryed about poisonous snakes around my foot. The call of the bird indicated that I had to climb the cliff next to the Waterfall of Death. Halfway up a huge spider tried to bite me, but a well aimed kick made him change his mind. On the top of the cliff, an indigenous tribe was waiting for me, and they already had the potatoes boiling on the fire! So I gave them proof of my speed, even if I had to shot two times to disperse them.
I heard again the Kookaburra's laught, but this time I knew I was close. I just had to ford the Dawson Creek. I swom like a dead branch to avoid the interest of some crocodiles, and then, on the opposite bank, I used the mud to camouflage myself.

He was there. Opinionated and smug as I imagined. But this time my camera recorded it all!
He must have smelled my scent, however, since he soon disappeared among the trees a thousand years old ..

What follows is the amazing video of my first sighting of kookaburra!





La prossima volta sarò capace di registrare la sua inconfondibile risata!
Next time I'll record his unmistakable laught, it's sure!

3 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Da quando ho letto del suo avvistamento del Kogaburra sono diventata una sua grande ammiratrice..
Intrepito e selvaggio!!
Grazie di esistere.

Salvatora Poddighe

F ha detto...

Troppo gentile Salvatora!
Porto ancora le cicatrici di quella caccia!
hehehe :)

ciao grazie
f